Andreotti: la Carta? Grande equilibrio, durerà altri 50 anni

8 Feb 09

Maria Antonietta Calabrò

Cambiare la Costituzione per governare a colpi di decreti-legge? «No grazie», dice Giulio Andreotti, pluripresidente del Consiglio, ministro e deputato dell’Assemblea costituente. Ma aggiunge anche «Berlusconi per la Englaro non va criticato».

Senatore Andreotti, la nostra è una Costituzione «sovietica»? Influenzata dal modello dell’ex Urss che ispirava gli esponenti del vecchio Pci?
«Certamente lo sforzo che fu fatto allora, nonostante le divisioni internazionali dei due blocchi, fu proprio di tenere insieme situazioni diverse. La nostra Costituzione comunque fu fatta per durare ed in effetti è durata».

Sessant’anni ma li dimostra tutti, dice però Berlusconi.
«Chi è al governo ha spesso la tentazione di fare di più. Di guadagnare tempo, di avere più potere. La Costituzione esprime invece un grande equilibrio, proprio perché uscivamo da un regime e da una dittatura e quindi volevamo salvaguardare lo spirito della libertà».

Il premier ha fatto l’esempio del prossimo G8 di luglio che dovrà affrontare il problema della crisi economica internazionale. Ha detto che è difficile prendere impegni con gli altri capi di governo: perché le misure che verranno decise da noi devono essere approvate con un meccanismo parlamentare vecchio e lento…
«Il nostro è un sistema equilibrato che impedisce sia fughe in avanti sia lunghe attese: le cose si fanno. Ha dimostrato di funzionare anche in momenti difficili, con il terrorismo. Funzionerà ancora. Mi creda, per i prossimi cinquant’anni non c’è proprio la necessità di modificare la nostra Carta costituzionale. Poi i posteri vedranno… In ogni caso il decreto legge è un istituto valido, previsto proprio dalla Costituzione. Va usato sempre giustamente, non se ne deve abusare, ma fu voluto con lucidità proprio dalla Costituzione».

Veltroni dice che Berlusconi ha preso la palla al balzo del decreto legge per la Englaro, per poi chiedere di modificare la Costituzione. Se lei fosse stato capo del governo il decreto legge per «salvare» questa donna l’avrebbe fatto?
«Non voglio insegnare il mestiere a nessuno. Non voglio esprimere un giudizio. Ma se Berlusconi ha ritenuto di dover presentare un decreto legge non va criticato: è nella responsabilità del governo. Non bisogna dimenticare che chi governa spesso ha elementi che altri non hanno. E poi quello per Eluana Englaro era un decreto legge che non faceva male a nessuno. Come dicono i medici? Primum non nocere, per prima cosa non nuocere».

Annunci

2 Responses to “Andreotti: la Carta? Grande equilibrio, durerà altri 50 anni”


  1. 1 Gennaro Di Bisceglie febbraio 9, 2009 alle 11:34 am

    Andreotti dice “quello per Eluana Englaro era un decreto legge che non faceva male a nessuno”… Invece di danni ne faceva! Un tale decreto si poneva come ottimo precedente nelle dispute tra governo e magistratura. E poi, porre il concetto di “urgenza” su un caso così opinabile come questo della Englaro, avrebbe costituito un precedente anche in tema di “urgenza per giustificare un decreto-legge”: già Berlusconi, “in diretta TV”, aveva avuto il compiacimento di sottolineare i caratteri del decreto legislativo; però alle sue parole può sottostare una opinione pubblica pigra, ma non certo un pubblico un po’ più attento, che tante volte resta persino allibito di fronte a certe strade intraprese da chi ci sta governando.

    Proprio a proposito della “diretta televisiva”, non ci si può non “compiacere” con il presidente del consiglio, per il nuovo “canale di comunicazione con il popolo” che ha inaugurato negli ultimi anni: “quasi a reti unificate” e con numerosi e importanti “loghi presidenziali & bandiere” sparsi qua e là nella studiatissima inquadratura…: si è fatto più bello lui che non il Presidente della repubblica nel suo discorso di fine anno!

    E infine: ma Berlusconi, che ha dimostrato di tenere molto a certi Valori, quando era “tanto amico” di Bush, perché non ha fatto pressioni su di lui per fargli abolire la pena di morte nei civilissimi Stati Uniti??


  1. 1 A raffica - micheleperone Trackback su febbraio 14, 2009 alle 5:22 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




PD podcast

Per abbonarsi al podcast Copia il link associato a questa immagine in un aggregatore tipo iTunes, Juice, FeedReader....
Sottoscrivi il podcast nello store di iTunes... Su iTunes

Feed RSS

Per abbonarsi al podcast
febbraio: 2009
L M M G V S D
« Gen   Mar »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  

Blog Stats

  • 38,154 hits
website counter

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: