Nessuno lo dice ma la grande coalizione è un’ipotesi reale

(5 Mar 08) 

Stefano Folli

Nel nostro sistema elettorale il «pareggio » elettorale fra diversi schieramenti non è possibile alla Camera: dove basta un voto più dell’avversario per far scattare il premio di maggioranza e garantire al vincente un tranquillo margine (340 seggi su 630).È invece nell’ordinedelle cose plausibili al Senato, dove – come è noto – non esiste sicurezza di ottenere un margine altrettanto sicuro. Ne deriva che, quando si parla genericamente di «pareggio», si intende il caso di una maggioranza che è tale a Montecitorio, ma non a Palazzo Madama.
Il governo di Romano Prodi ha navigato per quasi due anni in questa scomoda condizione, avendo solo due-tre seggi di vantaggio al Senato. Ma potrebbe darsi un caso anche peggiore: e cioè una maggioranza certa alla Camera e un’altra, di diverso colore, al Senato. Ecco perché il tema del «che fare» in caso di parità ritorna con tanta insistenza nel dibattito pre-elettorale. Ieri Walter Veltroni, intervenendo a “Porta a porta”, ha dato una risposta interessante. Consideriamo che siamo in campagna elettorale e che nessuno vuol pronunciare l’espressione «grande coalizione ». È comprensibile. Tuttavia la «grande coalizione», o qualcosa di molto simile, potrebbe rivelarsi indispensabile in mancanza di numeri.
Veltroni ha dunque ammesso che, di fronte a un risultato discordante fra Camera e Senato, il Partito democratico sarebbe favorevole a «riscrivere insieme le regole del gioco », per tornare poi al voto. In altre parole, il leader riformista disegna uno scenario che si avvicina a quello in cui siamo vissuti per qualche settimana prima della caduta del governo Prodi. Anche allora si parlava di riscrivere «le regole del gioco» attraverso un patto fra Berlusconi e Veltroni. Anche allora non era chiaro se fosse sufficiente, a tal fine, un accordo parlamentare, ovvero occorresse mettere in campo un nuovo governo. Di fatto il Pd chiedeva a Berlusconi il rinvio di un anno delle elezioni, offrendo in cambio un’intesa sulle riforme.
Con la caduta di Prodi le cose sono andate come sappiamo e si è giunti allo scioglimento delle Camere. Ora Veltroni adombra un’ipotesi molto simile, naturalmente a parti invertite: perché nella prossima legislatura, se i sondaggi sono veritieri, è assai probabile che a Montecitorio la maggioranza sia del centro-destra, mentre le speranze del centro-sinistra restano appuntate sul Senato. Nei fatti la «grande coalizione», negata a parole, rientra dalla finestra. La prospettiva di scrivere insieme le regole del gioco significa, né più né meno, uno sforzo comune, lungo un arco temporale significativo (un paio d’anni),di forze con interessi convergenti.E certo non sarebbe verosimile che il Popolo della libertà e il Partito democratico, mentre lavorano a un progetto di riforma istituzionale ed elettorale, si combattano con veemenza in Parlamento sulla politica economica o sulle misure sociali.
In altre parole, affermare «facciamo insieme le riforme e poi torniamo a votare» vuol dire accettare l’ipotesi di una larga intesa per un periodo circoscritto, ma non troppo limitato. Come si conviene a un Paese in emergenza.
Non è un caso che sia Veltroni ad adombrare tale possibilità. Il suo Pd è tuttora indietro nei sondaggi e l’idea di un pareggio nelle urne può essere ai suoi occhi confortante. Così da non essere costretto a un’opposizione sterile in Parlamento, col rischio di ritrovarsi accanto all’aborrita sinistra “arcobaleno”.

Annunci

0 Responses to “Nessuno lo dice ma la grande coalizione è un’ipotesi reale”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




PD podcast

Per abbonarsi al podcast Copia il link associato a questa immagine in un aggregatore tipo iTunes, Juice, FeedReader....
Sottoscrivi il podcast nello store di iTunes... Su iTunes

Feed RSS

Per abbonarsi al podcast
marzo: 2008
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Blog Stats

  • 38,177 hits
website counter

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: