4 Mag 08
Andrea’s version
Essendo diventati, finalmente, un paese europeo con tre partiti, o al massimo quattro o cinque. Essendo non più nemici, ma tutt’al più avversari. Essendo che avendo preso, voi, una culata che levati, comunque la si vive tutti, in qualche modo, come una culata bipartisan. Essendo che Schifani ha aperto al Senato, che Fini ha elogiato il 25 aprile e il 1° maggio alla Camera, e che, come spiega il sempre acuto Ilvo Diamanti, Roma resta la capitale d’Italia, mentre Vicenza no, per cui la questione settentrionale, che settentrionale era fino a ieri, adesso è di nuovo meridionale poiché, in quanto settentrionale, la questione suddetta si è bruciata nel giro di due settimane.
Visto, cioè, che le teste di cazzo tengono comunque duro, che gli stipendi comunque corrono, che la pacificazione nazionale rimane comunque una necessità, e che a Roma ha prevalso comunque Alemanno.
Vista, quindi, la compartecipazione, il comune sentire, un Veltroni a mezzadria, e che indossiamo le stesse mutande, vorremmo sapere questo: proposto Squitieri al Cinema, e Barbareschi alla Cultura, dispiacerebbe se, a dirigere l’Accademia di Santa Cecilia, mettessimo uno skinhead?



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